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Tutti a scuola

I diritti dei bambini

Sanciti da convenzioni e leggi, studiati dagli esperti, proclamati dalle associazioni, invocati dalla Chiesa, custoditi dai genitori, e a volte dagli stessi traditi, i diritti dei bambini sono ancora un tabù, qualcosa di vago e sconosciuto. E i bambini non possono pretenderne il rispetto, né difenderne l'importanza...

la loro voce si perde nel rumore delle città, nell'ignoranza e nell'indifferenza dei grandi che credono si sapere e non sanno.

La Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989, costituisce il punto di riferimento per conoscere e tutelare i diritti dei bambini.


L'Autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza ne facilita la comprensione: 


http://www.garanteinfanzia.org/diritti

54 articoli, vale la pena leggerli tutti perché ai diritti dei bambini e dei ragazzi corrispondo altrettanti doveri degli adulti.


Vorrei ricordarne qualcuno che mi sta a cuore:


•Tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti, non ha importanza chi sono i genitori. Qual è il colore della pelle, né il sesso, né la religione, non ha importanza che lingua parlano, né se sono ricchi o poveri (art. 2)

•Gli Stati riconoscono il diritto alla vita di ogni bambino, e ne assicurano la sopravvivenza e lo sviluppo (art. 6)

•Tutti i bambini hanno il diritto di vivere insieme ai loro genitori nessuno li può allontanare o separare a meno che le autorità competenti non decidano per proteggerli o tutelarli (art. 9)

•Ogni bambino ha il diritto di esprimere la propria opinione e lo Stato deve garantire che tale opinione venga presa in considerazione dagli adulti (art. 12)

•Tutti i bambini hanno il diritto di avere una vita privata, nessuno deve intromettersi, spiarli in casa e fuori casa, o controllare la corrispondenza. Nessun adulto può permettersi di insultare, offendere o accusare ingiustamente un bambino (art. 16)

•Gli Stati devono proteggere i bambini da ogni forma di violenza, di abbandono e di maltrattamento. Nemmeno i genitori hanno il diritto di fare del male a un bambino (art. 19)

•Gli Stati riconoscono che tutti i bambini devono essere trattati con umanità e rispetto: hanno il diritto di riposarsi, giocare, fare sport, esprimere la propria creatività e partecipare alla vita artistica e culturale del Paese in cui vivono (art. 31).


Non sono solo parole, non è semplicemente una legge, è un IMPEGNO richiesto a ciascuno nella quotidianità della vita e sta a noi rendere reali questi diritti, trovare ogni modo per farli valere, moltiplicare le occasioni perché si possano davvero attuare.

Chi sono

Scrittrice, nata per comunicare esperienze pensieri riflessioni, amante delle profondità della vita e dei suoi segreti, coraggiosa ricercatrice di verità anche quando fanno male, disposta a mettere tutta me stessa in quello che faccio, pronta ad emozionarmi sempre.

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